Quartiere di Spinaceto

L. Barbera, F. Battimelli, N. Di Cagno, D. Di Virgilio Francione, P. Moroni (progetto urbanistico)

Via Paolo Renzi, 149, 00128 Roma, Italia, 1964 -1970


Il quartiere di Spinaceto, posto nel quadrante sud-ovest di Roma, è un complesso residenziale costruito in seguito alla legge 167/62 per l’acquisizione di aree destinate ad edilizia economica e popolare. Lo sviluppo morfologico del quartiere è caratterizzato dalla presenza di due serpentoni di edifici in linea che, affiancati dagli assi principali di mobilità del quartiere, si collegano alla Pontina e a Via di Mezzocammino (così chiamata per il fatto che si trovava a metà strada fra Roma e la foce del Tevere) e rappresentano il cuore del quartiere da cui si ramificano le varie vie secondarie. Essi, a tre corsie e lunghi ben due chilometri, sono a senso unico e affiancano gli edifici residenziali, che raggiungono gli otto piani e sono riconoscibili per il trattamento murario a beton brut e le finestre a nastro. Il pianoterra di questi edifici è destinato a zona commerciale e gode di parcheggio pubblico direttamente connesso alle strade principali, mentre i parcheggi degli alloggi sono sotterranei. Il piano terra è composto da negozi di piccolo taglio, tutti con un affaccio sia verso la strada sia verso il retro.

Gli alloggi che compongono gli edifici in linea sono di vari tagli; dai 60 mq ai 120 mq, in media con almeno due camere, due bagni e doppio affaccio. Nel quartiere è situata la Biblioteca Pasolini (recentemente ristrutturata), di 1000 mq dotata di due aule studio.

Il teatro La Dodicesima, il Consultorio e il mercato coperto sono solo alcune delle strutture pubbliche di rilievo del quartiere. Di particolare interesse è la chiesa di San Giovanni Evangelista dell’arch. Julio Lafuente, consacrata nel 1979. Numerosi sono gli edifici scolastici presenti: vari asili  nido, quattro scuole elementari, due scuole medie e due licei,  entrambi immersi nel verde del parco campagna. Il quartiere è dotato di un hotel, stazione di polizia, Asl e di un ufficio postale. Ai lati dei “serpentoni” si trovano ulteriori edifici residenziali, principalmente di due tipologie: palazzine di due piani, con quattro appartamenti per livello, sorretti da pilotis che lasciano l’area del piano terra ad uso garage, ed edifici residenziali in linea fino ai sei piani. I cosiddetti serpentoni dividono nettamente il verde rappresentato dal parco campagna in due aree a media naturalità con pineta, attrezzate e dotate di percorsi, che rappresentano il cuore del quartiere.

Autore Scheda
giuliaegato
Revisori
Cinzia Capalbo
Redazione ArchiDiAP
Dettagli del progetto
Stato dell'opera

Originale

Funzione

Quartieri/insediamenti/lottizzazioni residenziali

Tags

lucio valerio barbera, nicola di cagno, pontina, ROMA 500 Architetture, spinaceto, xii municipio

Categoria di intervento

spinacetocontraddiz
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spinaceto
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piano PEEP spinaceto
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Spinaceto - costruire 59/1970
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barbera
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spinaceto - 01/08/2012
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GARDINI, Anna. Abitare ai margini della città. Trasformazione dei modelli insediativi residenziali moderni.. Trento: Tangram, 2012.

ROSSI, Piero Ostilio. Roma. Guida all'architettura moderna 1909-2011. Roma: Laterza, 2012.