Villa Tugendhat

Ludwig Mies van der Rohe

Černopolní 45, 613 00 Brno, Česká republika, 1929-1930


Durante l’esposizione internazionale di Barcellona del 1929, Fritz e Greta Tugendhat rimasero a tal punto affascinati dal padiglione tedesco, che chiesero a Mies van der Rohe la costruzione di una villa nello stesso stile. La stessa ammirazione colpì Mies nel corso del primo sopralluogo a Brno, poiché il terreno dei coniugi Tugendhat si trovava in una magnifica posizione, sulla sommità di una collina rivolta verso il Castello di Spielberg e la chiesa dei SS. Pietro e Paolo. Nel corso delle prime fasi progettuali, Mies ebbe numerose divergenze con alcuni progettisti locali, che non ritenevano opportuna la conversione del padiglione di Barcellona in una residenza. La famiglia Tugendhat, al contrario, manifestò tutto il proprio entusiasmo per un progetto tanto radicale. Grazie alla tipologia costruttiva adottata, formata da solai appoggiati su pilastri cruciformi in acciaio, sin dal 1930 i due coniugi riuscirono a trasferirsi nella nuova residenza.

La casa si sviluppa linearmente elevandosi su tre piani: l’ingresso è posto a Nord, dove l’edificio emerge di un solo piano, quasi fosse un muro di recinto. Il piano superiore dell’ala residenziale è diviso in due blocchi di camere da letto parallele alla strada. Questi ultimi sono leggermente sfalsati gli uni rispetto agli altri in modo che il vestibolo è collegato da un terrazzo all’aperto da un breve corridoio. Le pareti di vetro ininterrotte e Est e a Sud fungono soltanto da membrane. La parete vetrata esposta a Est, lunga circa 17 metri, affaccia sul giardino d’inverno, mentre quella a sud, lunga più di 24 metri, domina il giardino vero e proprio, fornendo una stupenda vista sulla città. Due delle finestre, abbassandosi elettricamente fino a terra, rendono l’ampio spazio del soggiorno quasi interamente assimilabile a una terrazza esterna nel periodo estivo, e lo stesso avveniva per il patio superiore. Il vasto soggiorno è accessibile all’interno tramite la scala delimitata dal muro curvo opalescente, e all’esterno, da una scala lungo l’angolo sud-ovest, parallela alla massa allungata dell’edificio. Le grandi vetrate sono protette da sistemi di schermature esterne. All’interno tende in seta shantung beige separano i vari ambiti nel grande spazio unico del soggiorno scorrendo su binari che li delimitano. Nel grande spazio del primo piano la luce è diretta. L’ambiente rispecchia le condizioni atmosferiche dell’esterno, diventando un tutt’uno con la natura circostante. La luce negli ambienti di servizio, nel corpo scala e nella zona notte è filtrata tramite vetri satinati o dalla copertura del primo piano che, sporgendo, evita l’irraggiamento.

Durante il 1938 la villa divenne meta di profughi ebrei provenienti dalla Germania che vennero aiutati, anche economicamente, dai coniugi Tugendhat. A fine maggio 1938 anche Greta e Fritz dovettero abbandonare la loro casa e rifugiarsi prima in Svizzera e poi in Venezuela. La villa venne requisita dalle truppe di occupazione tedesche, diventando la sede delle SS a Brno. Nel dopoguerra venne riutilizzata come asilo nido e solo nel 2012, dopo un lungo periodo di restauro, casa Tugendhat è stata riaperta al pubblico. Nella recente storia la villa è stata teatro di importanti avvenimenti, fra i quali la firma, il 1 gennaio 1993, del trattato che ha consentito la divisione politico amministrativa fra Repubblica Ceca e Slovacchia.

Autore Scheda
angela.verrengia

Autori Secondari
Lorenzo Pompei
Revisori
Alberto Coppo
Paolo Marcoaldi
Dettagli del progetto
Stato dell'opera

Originale

Funzione

Residenze unifamiliari, ville

Tags

acciaio, brno, ludwig mies van der rohe, repubblica ceca, vetro

Categoria di intervento

ex novo


Villa Tugendhat 2D
angela.verrengia
Cronologia

1929-30
Dal 2002 la villa è patrimonio dell'umanità UNESCO.

Committenza

Fritz e Greta Tugendhat

PIZZIGONI, Vittorio. Ludwig Mies van der Rohe, Gli scritti e le parole. Milano: Einaudi, 2010.

IPPOLITO, Lamberto. La villa del novecento. Firenze: UP, 2009.

ZIMMERMAN, Claire. Mies van der Rohe. Colonia: Taschen, 2007.

PILE, John. A history of interior design. X: Laurence King Publishing, 2005.

DENTI, Giovanni, Annalisa MAURI. Mies van der Rohe. Villa Tugendhat. Firenze: Alinea, 2003.

RIEDI, Dusan, Libor TEPLY. The villa of the Tugendhat created by Ludwig Mies van der Rohe in Brno. Brno: Brno City Museum, 1995.

BLASER, Werner. Mies van der rohe. Bologna: Zanichelli, 1991.

SCHULZE, Franz. Mies van der Rohe. Una biografia. Milano: Jaca Book, 1989.

NORBERG SCHULZ, Christian. Casa Tugendhat Brno. Roma: Officina Edizioni, 1984.