Fabbriche Mira Lanza

Filippucci, Moretti, Bagnasco, studio Colombari-De Boni

Lungotevere Vittorio Gassman, 16-20, 00146 Roma, Italia, 1899-1918-1999


Le Fabbriche Mira Lanza si trovano nella zona Ostiense-Marconi, un frammento della vecchia città industriale ormai in continua trasformazione, e comprende una serie di stabilimenti dismessi (Italgas, Mira Lanza, Gazometro, Centrale Montemartini, mattatoio, ex mercati generali, ecc.). Nel 1899 la Società Colla & Concimi costruisce sulla riva destra del Tevere un primo edificio industriale per la lavorazione degli scarti del Mattatoio; nel 1918 la società Candele Steariche di Mira ampliò i magazzini. Al 1919 risale il primo progetto per un saponificio, poi solo parzialmente realizzato. Completano questo nucleo originario l’edificio “Livoli” e l’edificio ”Fore”. L’edificio Livoli è composto da due ambienti centrali illuminati da grandi lucernai per tutta la loro lunghezza ai quali sono affiancati, a destra e a sinistra, due corpi di fabbrica più alti. Al fondo dei quattro ambienti esiste un corpo di fabbrica in parte crollato a causa dei bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Il programma urbanistico del nuovo PRG di Roma prevede la creazione di una centralità urbana all’interno della zona Ostiense-Marconi, oggi non più periferica come una volta, ma ancora priva di servizi idonei. Seguendo questo orientamento, a partire dal 1999 le fabbriche Mira Lanza sono state riconvertite in una struttura decentrata del teatro di Roma, il Teatro India.

Opera dello studio Colombari – De Boni, questo teatro eredita dal passato industriale una continuità funzionale tra interno ed esterno: entrare ed uscire dalle grandi porte di legno senza superare scale o dislivelli rende questa struttura più simile ad una sequenza di piazze coperte che non ad un edificio pubblico. Grazie al grande cortile esterno ed alle sale interne, il complesso del Teatro India dispone di spazi duttili, in grado di ospitare qualsiasi evento in un’atmosfera suggestiva e originale, trasformandosi da fabbrica di saponi in un laboratorio di idee.

“Un luogo segreto, misterioso, all’interno della città.” Così l’ha visto Mario Martone, primo direttore artistico del teatro, che ha scelto il nome “India” non soltanto in virtù dell’atmosfera inusuale ma anche per stabilire una continuità con il teatro Argentina.

Autore Scheda
Valentino Romano
Revisori
Alberto Coppo
Redazione ArchiDiAP
Dettagli del progetto
Funzione

Stabilimenti, produzione

Tags

colombari, de boni, filippucci, mira lanza, ROMA 500 Architetture, teatro india

Categoria di intervento

Cronologia

1899 - Realizzazione Fabbriche di saponi e solventi Mira Lanza.
1918 - Ampliamento.
1950 - L'area industriale cade in disuso.
1999 - Il Comune di Roma acquista gli edifici Livoli e Fore per destinarli alla seconda sede dei Teatri di
Roma. Iniziano i primi interventi di restauro (studio Colombari - De Boni):
- rifacimento delle coperture;
- restauro delle capriate in legno;
- rifacimento della pavimentazione in battuto di cemento;
- sostituzione portoni esterni.
2000 - Lavori nelle Sale A e B e completamento del restauro.
2004 - Il fronte subisce una forte caratterizzazione in quanto si decide di lasciare l'installazione
scenografica di Mimmo Paladino (scarpe in terracotta) per lo spettacolo teatrale Edipo.
2005 - Restauro e ristrutturazione per spettacoli teatrali ed eventi culturali del complesso.
2007 - Progettazione interventi di manutenzione straordinaria per risanamento conservativo e
consolidamento statico (Zetema). Interventi:
- completamento del recupero strutturale e consolidamento dei solai (Sale A e B);
- adeguamento e distribuzione degli spazi recuperati alle esigenze funzionali del teatro;
- realizzazione dell'impianto elettrico.
2011 - Progettazione esecutiva dei lavori di restauro conservativo, consolidamento statico e
adeguamento normativo (Teching Srl). Interventi:
- rifacimento degli intonaci;
- rifacimento infissi interni ed esterni;
- rifacimento pavimentazione Sala C;
- rifacimento dei pilastri del primo piano.
2012 - Secondo il piano della performance 2011-2013 della sovrintendenza capitolina, si legge tra gli
obiettivi strategici di medio periodo un piano di manutenzione programmata del patrimonio
artistico, monumentale e archeologico riguardante anche la ristrutturazione e il completamento
d'intervento di messa a norma del Teatro India entro il 2012.

Figure professionali coinvolte

FIGURE PROFESSIONALI COINVOLTE NEI LAVORI DI RESTAURO
PROGETTISTI:
U.Colombari, G. De Boni

COLLABORATORI:
M. Boresti, M. La Monica.

COORDINAMENTO SICUREZZA e DIREZIONE OPERE EDILI E ARREDI:
U. Colombari, G. De Boni.

PROGETTO IMPIANTI:
Ing. R. Tito - ENETEC S.r.l.

PROGETTO STRUTTURE:
C. Sommese.

PROGETTO RIQUALIFICAZIONE MURO DI CINTA:
E. Sordini.

Committenza

Associazione Teatro di Roma.

Imprese costruttrici

Consorzio Tevere Lungo, Cofathec servizi S.p.A.

Budget dell'opera

9.700.000 Lire.

AA.VV., X. Roma. La nuova architettura. Milano: Electa, 2006.

BONDONIO, Andrea. Stop & Go: il riuso delle aree industriali in Italia. 30 casi studio. Firenze: Alinea, 2005.

REMIDDI, Gaia, Antonella GRECO, Antonella BONAVITA, et al.. Il moderno attraverso Roma: guida a 200 architetture e alle loro opere d’arte. Roma: F.lli Palombi, 2000.

AA.VV., X. Dibattito: le trasformazioni della città reale. In: Rassegna di architettura e urbanistica. 2006, n. n. 120, Settembre-Dicembre, p. 54-59-88.

RITI, Rossella. La ribalta dell’ India nel cuore della città. In: Capitolum. 2000, n. n. 17, Dicembre, p. 57-61.