CORSO TRENTO E TRIESTE A LANCIANO, CHIETI – RIQUALIFICAZIONE DEL SISTEMA PUBBLICO URBANO

Orazio Carpenzano, Mosé Ricci, Filippo Spaini

Corso Trento e Trieste, Lanciano, CH, Italia, 2017-2018


Lanciano, comune abruzzese in provincia di Chieti, centro più importante della Val di Sangro, è stato recentemente oggetto di un progetto di riqualificazione urbana che mira a restituire agli abitanti uno spazio fruibile in cui sviluppare nuove forme di socialità comunitaria.

Il progetto deriva da una convenzione tra il Comune di Lanciano, lo studio RicciSpaini Architetti Associati e il Dipartimento di Architettura e Progetto della Sapienza Università di Roma che introduce al tema della riqualificazione del Sistema Pubblico di Corso Trento e Trieste.
La natura dell’incarico si incentra sulla riqualificazione dell’asse urbano per la sua completa ridefinizione come ambito pedonale relazionato agli usi commerciali e per le grandi manifestazioni culturali e religiose.

Il team di progetto, sotto il coordinamento  scientifico e progettuale di Orazio Carpenzano e Mosé Ricci, è stato chiamato ad elaborare una proposta per la completa ridefinizione del lungo tracciato rettilineo che, dal nucleo antico, struttura l’asse di espansione urbana per concludersi nel grande spazio verde dell’ex-ippodromo. Lo storico asse urbano tracciato dall’arch. Filippo Sargiacomo, che  prefigurava il nuovo sviluppo della città fino alla villa pubblica dell’area conventuale di Sant’Antonio di Padova, viene restituito alla collettività come ambito pedonale relazionato agli usi commerciali e per le grandi manifestazioni culturali e religiose.
Lanciano s’identifica nel suo Corso, largo e assolato, con un forte cielo prospettico che lo copre per tutta la sua lunghezza come un tetto istoriato, potente in tutte le ore del giorno.

L’intervento di nuova pavimentazione dell’intero Corso Trento e Trieste mira a restituire coerenza semantica alla direttrice urbana, ora penalizzata da un uso promiscuo pedonale/veicolare, esaltando il carattere formale rettilineo dell’asse: un grande tappeto, formalmente concluso, connotato da una precisa geometria, che si estende nella sua tessitura di sfondo sull’intera carreggiata, riammagliandosi ove possibile alla pavimentazione esistente in lastre di basalto.
La restituzione di identità e dignità formale dell’asse si risolve in una operazione di ridisegno pavimentale che riprende alcuni motivi decorativi della tradizione abruzzese. Marazzi ha contribuito a realizzare le ambiziose proposte progettuali che volevano tradurre in forma materica la complessa geometria della Presentosa, il tradizionale gioiello femminile abruzzese. La pavimentazione infatti si mostra come un ampio pattern geometrico, che si estende sull’intera carreggiata, realizzato con il gres porcellanato a doppio caricamento SistemN 20 mm di Marazzi nelle nuance Sabbia e Grafite, tagliato ad hoc su disegno dei progettisti. SistemN è un gres porcellanato all’avanguardia la cui tecnologia di realizzazione ha permesso di creare un prodotto custom e di intervenire, laddove necessario, con lavorazioni personalizzate, sfruttando elevate prestazioni tecniche senza perdere la possibilità di scegliere tra un’ampia gamma di colorazioni raffinate.

A favorire una maggior sicurezza per i pedoni, verranno pareggiate le quote degli attuali marciapiedi con quelle della sede carrabile, intervento funzionale anche all’eliminazione delle barriere architettoniche.
Il progetto prevede una forte integrazione delle modalità di fruizione del Corso in termini di agibilità, fatti salvi i mezzi di igiene urbana, soccorso e forze dell’ordine, i mezzi di rifornimento merci (in fasce orarie prestabilite), l’assoluto divieto di sosta, il coinvolgimento di aree adiacenti interdipendenti per l’accessibilità. All’interno del nuovo sistema sono state altresì studiate opportune modalità di fruizione commerciale e pedonale attraverso la presenza di strutture adeguate alla sosta pubblica legata alla presenza di servizi commerciali. Il progetto dello spazio pubblico viene attraverso le componenti di luce, colori e materiali, affrontando tematiche innovative sul risparmio energetico e connettività wireless alle reti informatiche.

 

Autore Scheda
Giulia Ricci
Revisori
Manuela Raitano
Dettagli del progetto
Stato dell'opera

Ricostruita

Funzione

Ponti e percorsi pedonali, Recupero centri storici, Recupero piazze e aree urbane, Spazi pubblici e paesaggio

Tags

Categoria di intervento

ex novo


INTRAMOENIA
Fonte
Figure professionali coinvolte

Coordinamento scientifico e progettuale:
Orazio Carpenzano
Mosé Ricci
Filippo Spaini

Gruppo di progettazione:
Fabio Balducci
Nicola Di Biase
Armando Iacovantuono
Rossana Lamanna
Giulia Radaelli

Committenza

Comune di Lanciano

Budget dell'opera

1.300.000 €.