Centro Stile Mercedes-Benz

Renzo Piano Building Workshop

Sindelfingen, Germania, 1993-1998


Il centro Stile Mercedes Benz è stato commissionato da un progettista italiano, Bruno Sacco, allora capo del centro stile dell´azienda. Le direttive del committente richiedevano la creazione di un ambiente ideale per favorire un processo di collaborazione creativa, quello di disegnare le varie gamme di veicoli della Mercedes Benz. Allo stesso tempo erano necessari degli spazi riservati esclusivamente ai progettisti, i cui risultati dovevano essere protetti da occhi indiscreti. La posizione d´angolo e la forma del sito assegnato hanno ispirato la configurazione a ventaglio, che fa sì che l´edificio si distingua per contrasto dalla griglia ortogonale degli altri nuovi fabbricati. I primi schizzi di Piano però proponevano un fabbricato con organizzazione ortogonale in omaggio sia al contorno, sia alla natura rettilinea dei più importanti elementi degli interni: i portali e i banchi paralleli di luci sotto i quali si scolpiscono i modelli a grandezza naturale. Fu lo stesso Sacco a suggerire una forma più libera “meno Bauhaus”. La pianta radiale e le curve disciplinate dei tetti sono risposte adatte al contesto quanto la proposta originaria, ma più celebrative; inoltre la configurazione a forma di mano risponde alla perfezione alle funzioni interne. Vi sono sette dita, le cui campate sono progressivamente più lunghe a partire da quella a sud. Le due navate più a nord sorgono più in là di una seconda palazzina dedicata all´amministrazione, per definire il piazzale triangolare dal quale si entra nell´edificio. I tetti sulle navate degli studi sono ricurvi in entrambe le direzioni. Le facce delle pareti all´interno sono semplicemente intonacate e tinteggiate di bianco, mentre all´esterno sono rivestite di stretti pannelli Alucobond, materiale composito in fogli la cui superficie esterna in alluminio è mantenuta perfettamente liscia da un foglio di sostegno di polietilene. Le alte finestre inclinate, collocate in alto per ragioni di sicurezza, non solo seguono i livelli di lavoro interni che vanno diminuendo in altezza, ma lasciano entrare più luce man mano che le campate diventano più ampie. La copertura enorme a sezione variabile, leggera, ricurva, in tensione, pare torcersi e fluttuare liberamente sulle pareti.

Autore Scheda
andrea.crescentini

Autori Secondari
Debora Mancini
Revisori
Redazione ArchiDiAP
Dettagli del progetto
Stato dell'opera

Originale

Funzione

Stabilimenti, produzione

Tags

centro mercedes, edifici industriali, piano, stoccarda

Categoria di intervento

Figure professionali coinvolte

Progettista: Renzo Piano Building Workshop - Architetti: E. Baglietto (responsabile), in collaborazione con C. Kohlbecker (Gaggenau)
Team di progetto: S. Ishida (senior partner), con G. Cohen, J. Florin, A. Hahne, D.Hart, C. Leoncini, S. Nobis, C. Sapper, L. Viti; D. Guerrisi, M. Ottonello (CAD Operators)
Strutture: Ove Arup & Partners, IFB Dr. Braschel & Partner GmbH.
Manutenzione: Ove Arup & Partners, FWT Project und Bauleitung Mercedes-Benz AG.
Acustica: Müller BBM.
Interni: F. Santolini.

Committenza

Mercedes-Benz AG

BUCHANAN, Peter. Renzo Piano Building Workshop. Opera completa: 4.. London: Phaidon press, 2003, ISBN 9780714898049.

PIANO, Renzo. In viaggio con Renzo Piano. London: Phaidon press, 2005, ISBN 9780714898247.

PIANO, Renzo. Giornale di bordo.. Firenze: Passigli editori, 2005, ISBN 9788836808984.

BRAUN, Hardo, Dieter GRÖMLING. Research and Technology Buildings: A Design Manual. BIRKHÄUSER, 2005, ISBN 978-3-7643-2174-1.