Casa convenzionata (Palazzo Federici)

Mario De Renzi

Viale XXI Aprile, 25-35, 00162 Roma, Italia, 1931-1937


Il Governatorato di Roma, nel corso degli anni Trenta, dà seguito alla forte domanda di alloggi per famiglie sfrattate con  la costruzione di enormi complessi residenziali convenzionati e ad alta densità abitativa nelle aree semiperiferiche e periferiche della città.

Mario De Renzi è l’autore della «forse più gigantesca casa convenzionata» (Insolera, 1976:149) realizzata, tra il 1931 e il 1937, dall’Impresa Elia Federici (una delle più grandi e note dell’epoca). La casa nota come Palazzi Federici viene realizzata per il quartiere Nomentano, in Viale XXI Aprile in prossimità di piazza Bologna, dove nel 1933, si avvia la costruzione del Palazzo delle poste di Mario Ridolfi e Mario Fagiolo. Lo stesso De Renzi, nel 1933, è impegnato con Adalberto Libera nella realizzazione del Palazzo delle poste di via Marmorata per il quartiere Aventino.

Il tema progettuale principale svolto da De Renzi per i Palazzi Federici è quello dell’isolato urbano (l’area occupata è di mq 15.400 di cui mq 5.800 coperti) rispetto al quale i dislivelli del terreno sono risolti con terrazzamenti. In questo modo si origina il sistema articolato delle corti e degli atrii individuati da portici, nel quale si concentra il valore espressivo del complesso architettonico denso di particolari decorativi (fontane e aiuole) e rimandi e suggestioni a possibili scenari futuristi composti nell’articolazione delle prospettive (mai assiali) e delle diverse altezze dei corpi di fabbrica (comprese tra 30 e 42 metri secondo quanto poi normato dal Regolamento edilizio del 1934) dalle curvature dei balconi in aggetto e in alcune pensiline, con i volumi delle torri in ferro e vetro dei corpi scala (in particolare nell’effetto prodotto dall’illuminazione notturna).

De Renzi reinterpreta quindi la tradizione dell’architettura romana nella predisposizione dell’impianto generale, definito dalla rotazione e ribaltamento di uno stesso alloggio, sia nell’alloggio tipo, dove l’ingresso ricorda l’impluvium, rispetto al quale si aprono tutte le stanze. Il trattamento della partitura dei prospetti insiste sulla verticalità e, su strada, culmina in una sorta di altane moderne, mentre il trattamento delle superfici si risolve in mattoni per le fasce basamentali che contengono negozi e servizi e intonaco negli alzati residenziali.

Si realizza una sorta di città nella città dove 29 corpi scala servono 442 alloggi di vario taglio (per un totale di circa 1500 vani). Al piano terra nel progetto originario si aprono 70 negozi e una sala cinematografica per 1600 posti, trasformata nel 1968 in supermercato. I Palazzi Federici rappresentano un pezzo di città che, come sottolinea Antonino Saggio, superano, insieme ad altre opere di De Renzi, le secche del contesto romano e nella loro complessità, nelle soluzioni alla casa convenzionata, non sfuggono alla sensibilità di Ettore Scola che lo assume a unico scenario del suo film “Una giornata particolare”.

Autore Scheda
elisaschipa
Revisori
Maria Teresa Cutrì
Dettagli del progetto
Stato dell'opera

Alterata

Funzione

Edilizia sociale

Tags

casa convenzionata, impresa federici, mario de renzi, roma

Categoria di intervento

Cronologia

1931: Progetto
1932-1937: Realizzazione
1968: trasformazione della sala cinema (1600 posti) in supermercato e della sala da ballo a magazzino

Figure professionali coinvolte

Progettista: Mario De Renzi

Committenza

Impresa Elia Federici

Imprese costruttrici

Impresa Elia Federici

Neri, Maria Luisa. Mario De Renzi L’architettura Come Mestiere. Roma: Gangemi Editore, 1992, ISBN 8874484062.

De Guttry, Irene. Guida di Roma moderna, Architettura dal 1870 a oggi. Roma: De Luca Editori d'Arte, 2001, ISBN 9788880164074.

Accasto, Gianni, Vanna Fraticelli, Renato Nicolini. L’architettura di Roma Capitale 1870-1970. Roma: Edizioni Golem, 1971, ISBN 8842036250.

Carunchio, Tancredi. De Renzi. Roma: Editalia, 1981, ISBN 9788870600001.

Rossi, Piero Ostilio. Roma. Guida all'architettura moderna 1909-2011. Roma: Laterza, 2012, ISBN 9788842099178.

Muratore, Giorgio. Roma: guida all’architettura. Roma: L’Erma di Bretschneider, 2007, ISBN 9788882653293.

Ciucci, Giorgio. Gli architetti e il fascismo. Architettura e città 1922-1944. Torino: Giulio Einaudi, 2002, ISBN 9788806115999.

Gardini, Alice. Abitare ai margini della città. Trasformazione dei modelli insediativi residenziali moderni. Trento: Tangram Ediz. Scientifiche, 2012, ISBN 9788864580517.

Carlomagno, Alfredo, Giuseppe Saponaro. Mario De Renzi. 1897-1967. Roma: CLEAR, 1999, ISBN 9788838500763.

Pagliari, Maria Paola. Palazzi Federici, in 200 Architetture scelte. a cura di Remiddi Gaia, Antonella Greco, Antonella Bonavita, Paola Ferri. Roma: Fratelli Palombi s.r.l., 2000, ISBN 8876210997.

Papini, Roberto. Architetti italiani moderni. In: L’Architettura Italiana: periodico mensile di costruzione e architettura pratica. 1933, n. 8, p. 183.

Piacentini, Mario. Una mostra di architettura moderna e arredamento in Roma. In: Architettura: rivista del Sindacato nazionale fascista architetti. 1932, n. 7, .

Spinelli, Luigi. De Renzi e Roma. In: Domus. 1991, n. 730, .