Villa Dall’Ava

Rem Koolhaas

5-7 Avenue Clodoald, 92210 Saint-Cloud, Francia, 1985-1991


La Villa dall’Ava, situata nella periferia Ovest di Parigi, rappresenta per Rem Koolhaas una delle prime oppotunità di poter mettere in pratica gli enunciati teorici ampiamente descritti in Delirious New York (1978).
L’opportunità gli viene data dalla psicologa Lydie Boudet e da suo marito Dominique, editore del gruppo Le Moniteur. I coniugi avevano cercato a lungo un architetto per realizzare la loro abitazione, anche ricorrendo ad un concorso ristretto. Alla fine Dominique invia una lettera a Koolhaas che, come ricorda lo stesso architetto in S, M, L, XL, “era scritta a mano con inchiostro blu, spedita da qualcuno che nutriva una grande passione per l’architettura”.

Le richieste contenute nella lettera erano numerose ed alquanto insolite: la casa doveva contenere al suo interno due appartamenti distinti, uno per i genitori e l’altro per la figlia. Dominique inoltre desiderava una casa leggera sopra il terreno, con una promenade interna e fortemente permeabile alla luce del sole; il requisito fondamentale di Lydie era, invece, una piscina sul tetto in cui poter ammirare in lontananza la Tour Eiffel.

Alle esigenze apparentemente inconciliabili dei clienti si aggiunge inoltre l’opposizione dei vicini alle forme e ai materiali moderni, scontro che determina il blocco dei lavori ed il ricorso alla corte suprema francese.

Per riprendere i lavori Dominique propone di costruire, in alternativa alla casa troppo moderna, una clinica per il recupero dei tossicodipendenti, rispettando i gusti estetici del vicinato. Alla fine la casa troppo moderna viene preferita alla clinica in stile.

In questa casa manifesto appare subito evidente il riferimento ad un’altra famosissima casa manifesto parigina, la Villa Savoye a Poissy di Le Corbusier.
Come nella Villa Savoye l’edificio è sorretto da esili pilotis, la facciata libera è ritmata da finestre a nastro, la pianta libera è coperta da un tetto giardino.

Come a Poissy un camminamento inclinato distribuisce gli ambienti interni, ma a differenza della Villa Savoye il percorso non ricrea una ideale continuità tra interno ed esterno, ma unisce trasversalmente i due distinti appartamenti.
Ai cinque punti di Le Corbusier, Koolhaas ne aggiunge altri: la teoria della frammentazione e della simultaneità, nei materiali come nella struttura, l’anticontestualità, la tripartizione planimetrica che ribadisce la tripartizione nell’alzato.
La casa si riduce ad un “non luogo domestico”, in cui gli ambienti tradizionali della dimora, i servizi, la cucina e le camere da letto, sono una piccola parte rispetto all’intera superficie coperta.

Autore Scheda
stefania pucci
Revisori
Paolo Marcoaldi
Dettagli del progetto
Stato dell'opera

Originale

Funzione

Progettazione e arredamento interni, Residenze unifamiliari, ville

Tags

boudet, casa, maison, marc mimram, oma, paris, rem koolhaas, saint cloud, villa savoye, villa dall'ava

Categoria di intervento

Cronologia

Lettera di incarico: 1984
Inizio lavori: 1986
Fine dei lavori: 1991
Tra l'inizio e la fine dei lavori la costruzione viene sospesa per tre anni

Figure professionali coinvolte

Progettazione architettonica: Rem Koolhaas, Xaveer de Geyter, Jeroen Thomas
Direttore dei lavori: Loïc Richalet
Paesaggista: Yves Brunier
Consulente per gli interni: Petra Blaisse
Progettazione strutturale: Marc Mimram

Committenza

Dominique Boudet e Lydie Boudet

Imprese costruttrici

Entreprise Mare, Paris

Budget dell'opera

485.000 dollari

Koolhaas, Rem, Bruce Mau. S, M, L, XL. New York: Monacelli Press, 1997, ISBN 9781885254863.

Prestinenza Puglisi, Luigi. Rem Koolhaas. Trasparenze metropolitane. Torino: Testo & Immagine, 1996, ISBN 9788886498173.

Galofaro, Luca. Rem Koolhaas. Architetto avantpop. Roma: Edilstampa, 2002.

Robert, Jean Paul. Villa Dall'Ava a Saint Cloud. In: L'Architecture d'aujourd'hui. , n. 280, Aprile 1992 . ISSN 0003-8695.

Lucan, Jacques. Rem Koolhaas: Villa Dall'Ava, Parigi. In: Domus. , n. 736, marzo 1992 . ISSN 0012-5377 .

AA.VV.. Rem Koolhaas/O.M.A. 1987/1992 . In: El Croquis . 1992, n. 53, . ISSN 0212-5633.